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INFILTRAZIONE NEL CAMPER? ECCO COSA FARE!

infiltrazione camper cosa fare

L'ingresso di acqua nella struttura è uno dei danni più grandi che un camper può subire.

 

legno marcio camper infiltrato


L'infiltrazione di un camper può far marcire intere zone fino a rendere il mezzo inutilizzabile. Per non parlare del formarsi di muffe pericolose, cortocircuiti elettrici e cedimenti vari. 


COS'È UN'INFILTRAZIONE NEL CAMPER
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Acqua che entra dall'esterno (solitamente dal tetto) e si diffonde per capillarità seguendo le venature dei legni della struttura del camper.

Va sia in orizzontale che in verticale, in maniera lenta ma costante, scavando la sua strada piano piano. Le origini possono essere tante, anche combinate tra loro. Le più comuni sono:

  1. BUCHI O TAGLI NEL RIVESTIMENTO: specialmente se è di LAMIERA, che oltre a piegarsi e bozzarsi con facilità spesso presenta "cancro dell'alluminio" (piccoli buchi dovuti all'effetto della colla bagnata che rinviene parzialmente e dà origine a un effetto elettrolitico corrosivo). Se invece è VETRORESINA, difficilmente ha fori o tagli passanti per tutto il suo spessore e qualunque danno è localizzato e facilmente sistemabile.

  2. SIGILLATURE VECCHIE dopo 10 anni dalla posa, i butilici perdono gran parte delle loro proprietà di elasticità e impermeabilità. Si riduce anche la massa, perchè col caldo e la distensione fisiologica parte del materiale fuoriese dai bordi (e sia che venga rimosso o no, non lavora più). 

  3. GUARNIZIONI VECCHIE specialmente i COPRIVITI se non trattati periodicamente con OLIO DI SILICONE tendono a seccare ed irrigidirsi scoprendo la testa delle viti.

  4. RIMESSAGGIO ALL'APERTO dove gela o nevica, ma anche con il freddo in generale. Tutto restringe: il mastice è meno elastico e il rivestimento più rigido. Lasciare un camper con la neve sul tetto per un mese, magari lasciarcela sciogliere sopra, vuol dire principio di infiltrazione assicurato. Se non si ha la possibilità di tenerlo a tetto, esistono TELI apposta.
    Molto utile anche non lasciarlo in piano, magari usando i CUNEI.

  5. ACCESSORI ESTERNI qualsiasi foro passante può essere punto di infiltrazione. Se ne fanno per montare PASSATETTO,  OBLÒ e delle FINESTRE, dei PORTABICI... 

 

COME CAPIRE SE C'È UN'INFILTRAZIONE NEL CAMPER
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Presenza di macchie di umidità sui pannelli di rivestimento, odore di muffa e cedimenti completi o parziali di pareti o soffitto ("flettono") sono i segnali più evidenti, ma quando li si nota spesso è già tardi e il problema è grave. Fare (o far fare) periodicamente un controllo generale evita spiacevoli sorprese.

Il primo modo per capire come sta la struttura è... battere pareti, soffitto e pavimento. Un pannello sandwich asciutto fa un suono secco, mentre se è pieno d'acqua può anche non emettere alcun suono. Umido? Suono sordo. 

A volte nel contorno delle finestre o degli oblò, si sente letteralmente il legno molle al tocco. In
 queste zone possiamo cominciare una prima indagine rimuovendoli.

Ad esempio, se si tratta di un TF-40 basta togliere la cornice interna per vedere parte del telaio interno del tetto, ancora di più se è un oblò PANORAMICO. Smontare una SEITZ S4 ci mostra una bella porzione di parete...

Infine guardiamo sotto il veicolo: sia la parte sotto al pavimento che il terminale delle pareti. Questa zona è giocoforza il punto di scarico di qualsiasi infiltrazione: la presenza di acqua, umidità o marcio qui, indica che qualcosa da sistemare sicuramente c'è. 

Anche la mancanza di parti del rivestimento, specialmente dove passano i tubi di scarico dell' IMPIANTO IDRAULICO, è un pessimo segno. La zona del bagno va controllata ancora più attentamente: il PIATTO DOCCIA potrebbe avere delle crepe, e col tempo ha fatto marcire il pavimento sotto.

COSA FARE PER ELIMINARE INFILTRAZIONE DAL CAMPER
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VALUTARE L'ENTITÀ DEL DANNO
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Individuata la zona infiltrata decidiamo quanto aprire il camper dall'esterno.

Cominciamo rimuovendo i COPRIBORDO che tengono il rivestimento del tetto fissato alle pareti. Occhio alle viti: se sono completamente arrugginite,senza filetto o addirittura mangiate è segno che il legno sotto è in pessime condizioni (se ancora esiste). Dobbiamo sicuramente rimuovere tutte le barre necessarie fino a trovarne di sano.

Tolta la GUARNIZIONE e pulito il mastice vecchio, solleviamo la copertura del tetto. Potremo vedere 2 cose: direttamente la struttura di travetti e polistirolo o uno strato di compensato grezzo da 3mm (mi è capitato di trovarne anche da 0,5). 

tetto camper aperto

 

Già a colpo d'occhio si capisce dove è passata l'acqua, e da lì si parte a togliere il marcio cominciando dal tetto. Se non è rovinato e ci si sta attenti, lo strato interno con la finitura si può salvare.

tetto camper marcio

Una volta pulito, proseguiamo: dove è andata l'acqua? Verso il basso per gravità, ma per capillarità si è spostata anche in orizzontale seguendo le naturali venature del legno.

Le pareti hanno un contorno di assi larghe unite saldamente tra loro, mentre i travetti centrali sono più piccoli e spesso graffettati alla buona. Qualsiasi infiltrazione dal tetto scarica sul primo verticale che trova, anche a un metro di distanza, preferibilmente lungo il perimetro del telaio di legno. 

camper infiltrato aperto

Per questo motivo quando un'infiltrazione viene trascurata, si aggrava e finisce per far marcire le travi tra cabina e cellula (e la mansarda, se c'è) e quelle della parete posteriore. Da lì l'acqua comincia a percorrere tutto il perimetro basso, e può risalire parte dei travetti delle pareti fino a 20cm. Possono letteralmente cadere a terra i fascioni laterali.

Si continua quindi ad aprire e rimuovere le parti marce, fino a trovare legno sano.

rimozione marcio camper infiltrato

Può essere utile rimuovere la parete esterna, tutta o in parte a seconda dell'entità del danno. È incollata, in caso sia di alluminio bisogna stare molto attenti a non danneggiarla. Se la si toglie completamente, la si rimette solo se è in vetroresina. 


Si può lavorare anche rimuovendo il rivestimento interno, in questo caso però i COMPENSATI vengono rotti e vanno cambiati.

RICOSTRUIRE LA STRUTTURA
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Eliminato il marcio e pulite le superfici, si individuano i punti in cui fissare i legni nuovi ai vecchi. Quindi si fa un bel taglio netto a 90° per poterli accoppiare bene. 

Si prende un travetto nuovo dello stesso spessore (non necessariamente della stessa larghezza) e si unisce al vecchio con una piastra o una L di acciaio. Nel caso di pareti si può anche incollare al rivestimento per tenere tutto più fermo e saldo.

Io uso la FRESA per fare gli incassi: in questo modo si possono mettere piastre dritte dall'alto. Le L vanno invece messe sul lato, ma poi danno fastidio quando si rimette l'isolamento.

In ogni caso il telaio finito deve avere lo stesso spessore su tutta l'ampiezza per poterci incollare sopra il rivestimento interno ed esterno.

struttura nuova camper infiltrato


Dal primo pezzo proseguiamo via via a ricostruire tutti i pezzi della struttura necessari, tenendo conto che

  • nelle pareti possiamo mettere tutti i travetti che vogliamo, ma i verticali devono stare sempre in fila uno sopra l'altro per scaricare meglio il peso

  • sul tetto vanno messi travetti orizzontali da parete a parete il cui bordo poggia sulla parte finale delle pareti, in una L fatta apposta. Questo perchè una striscia di 1cm di legno lungo tutto il bordo interno del rivestimento distribuisce meglio tensioni e dilatazioni che altrimenti forzerebbero direttamente sul rivestimento

  • travetti sul tetto paralleli al mezzo vanno messi se e solo se appoggiano su strutture sottostanti come mobili o pareti, altrimenti vanno solo ad aumentare il peso della struttura oltretutto facendo leva in determinati punti. Per questo quando si monta un oblò si cerca di usare come lati del telaio almeno 2 elementi strutturali del tetto

  • nei punti di incontro di più travetti è meglio mettere una piastra che li tiene tutti insieme

  • piastre e L possono essere incollate con colle strutturali al posto di avvitate

parete camper ricostruita

RIMETTERE L'ISOLAMENTO
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Terminata la struttura, passiamo al secondo pezzo della parte centrale del sandwich: l'isolamento. Dal punto di vista strutturale dobbiamo tener presente 2 cose:

  • nelle pareti si usano materiali solidi per dare ulteriore rigidità alla struttura

nuovo isolamento camper

  • sul tetto e nelle parti curve di pareti posteriori o mansarde si possono usare materiali adesivi in rotoli come il K-FLEX (meno conosciuto dell' ARMAFLEX, ma a mio avviso migliore)

Una volta riempita tutti gli spazi del telaio, si può completare l'opera riempiendo tutte le fessure con la SCHIUMA ESPANSA.

RIVESTIRE DENTRO E FUORI
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 rivestimento pavimento camper

Rimane ora da ricoprire, sia dentro che fuori. Anche qui occorre distinguere tra pareti e soffitto: le prime portano molto più peso, e devono essere rigide: il rivestimento deve essere incollato in tutti i punti. Sul tetto invece può essere solo appoggiato. 

All'interno del camper solitamente vengono usati pannelli in compensato nobilitato ma nulla vieta di usare ISOVELOURS per rivestire il grezzo. 

Entrambi i rivestimenti, interno e esterno, contribuiscono alla solidità della parete, specialmente nelle pareti. Per questo vanno incollati, magari aiutandosi con una GRAFFETTATRICE per tenerli in posizione.

graffettare parete vetroresina camper

SIGILLARE
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Adesso che il camper è riparato e rivestito, resta da sigillarlo per evitare che si infiltri di nuovo. Abbiamo già scritto una guida che spiega nel dettaglio come farlo nel modo giusto, la trovi QUI.

POSSIBILI MIGLIORAMENTI
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Finora abbiamo visto come riparare l'infiltrazione del camper nel modo giusto per riportarlo alle condizioni originali, più qualche piccolo accorgimento. Potrebbe bastare così, ma visto il lavoro e la spesa da affrontare, possiamo approfittarne per migliorare nettamente il comfort e la sicurezza del nostro mezzo. Ecco alcuni suggerimenti su cosa fare:

  1. MIGLIORARE L'ISOLAMENTO il materiale usato di solito nei pannelli sandwich di serie è il polistirolo EPS. Sostituirlo con XPS migliora sensibilmente l'isolamento termoacustico e la rigidità generale della struttura.

  2. USARE PROFILI IN PVC al posto del legno: pesano meno e  non temono l'acqua. Se non si vogliono usare per tutta la struttura per risparmiare, privilegiamo le zone perimetrali di tetto e pareti usando QUESTI

  3. STRATO IMPERMEABILE AGGIUNTIVO usando la nostra pasta da tetto PLAST - T - COTE o su tutto il tetto o almeno sui COPRIBORDO

  4. SIGILLATURE SECONDARIE ma dovreste averlo già fatto seguendo la GUIDA di prima

  5. SOSTITUIRE LAMIERA CON VETRORESINA noi ne abbiamo 3: G300 per tetto e G600 per pareti, oltre all'innovativa J-MAT450 che è più resistente e flessibile delle altre, con una stuoia adesiva sul retro per facilitare l'applicazione.

    vetroresina g300 tetto camper

  6. SIGILLARE I COPRIVITE stendendo una striscia di SIKAFLEX 521 prima di infilarli nella canalina

  7. SIGILLARE I FORI PASSANTI quando si monta un accessorio esterno che ha delle viti passanti, come un PORTABICI o un TENDALINO, mettere del SIKAFLEX 521 nel foro prima di farle passare

  8. USARE BFLEX che garantisce una barriera al vapore efficace, così non si forma acqua nell'isolamento e non si presenta il "cancro dell'alluminio"

  9. PROTEGGERE ACCESSORI ESTERNI oltre alle sigillature, possiamo proteggerli ad esempio usando SPOILER per gli oblò o GRONDAIE per le finestre e il tendalino

COME POSSIAMO AIUTARTI A RIPARARE L'INFILTRAZIONE DEL TUO CAMPER
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Riparare un camper infiltrato è un lavoro che va fatto nel modo giusto perchè interessa la struttura stessa del mezzo, e quindi la nostra sicurezza. Servono attrezzatura e spazio, oltre ad una buona dose di manualità.

Spesso chi comincia un lavoro di questo tipo non sa esattamente come fare e cosa comprare. E qui ci siamo noi: oltre ai consigli di questa guida, possiamo aiutarti in maniera più personalizzata:

  • se non sai da dove cominciare, quanto e se aprire i rivestimenti basta mandarci un video o delle foto (eventualmente anche in videochiamata)

  • se non capisci qual'è la guarnizione che ti serve, puoi inviarcene un campione e lo scopriremo noi per te

  • ti indichiamo dove e come ricostruire la struttura in modo che sia portante e sicura

  • rispondiamo a qualsiasi dubbio, domanda o perplessità


Se invece sai già cosa ti serve, basta che ce lo dici e noi prepariamo un ORDINE PERSONALIZZATO che massimizza comodità e risparmio.

Scrivere queste guide richiede molto tempo, sia per la raccolta delle informazioni che per la scrittura e l'impaginazione passando per il materiale grafico (foto e schemi). È un lavoro di più persone che condividiamo gratuitamente perchè crediamo possa essere utile a molti e non ci piace lucrare sulle informazioni.

Per questo siamo grati per ogni gesto di apprezzamento: commentare qui sotto o condividere questa guida oltre a farci sentire utili ci aiuta a crescere in visibilità e posizionamento sui motori di ricerca ("autorità").

Ti ringraziamo in anticipo.

comment 3 commenti

G
Giovanni calendar_today

Salve.Grazie x il V.s contributo molto dettagliato .Ho infiltrazione dal tetto del mio Fendt,potete indicarmi dei professionisti x ripararlo ?Sono da Trento ma mi rechereri anche in altre.province.Grazie e complimenti.

D
DoDo calendar_today

Grazie mille

P
Paolo.antonini1957@gmail.com calendar_today

Mi indicate qualcuno che fa questi lavori ? Grazie

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