Cosa valutare prima di scegliere
Rigido, flessibile o pieghevole
Il pannello rigido con telaio in alluminio è la soluzione standard per il tetto: resta sollevato di qualche centimetro, l'aria circola sotto e lo raffredda.
Il flessibile si incolla direttamente su tetti curvi, a soffietto o in vetroresina sagomata, dove un rigido non si appoggia. Senza aria sotto scalda di più, e con il calore la resa cala.
Il pieghevole non si monta: si apre a terra orientato verso il sole anche con il camper all'ombra, ed è utile d'inverno, quando il sole è basso.
Monocristallino o policristallino
A parità di superficie il monocristallino produce di più, ed è quello da preferire quando lo spazio sul tetto è poco. Il policristallino è sempre meno diffuso.
Ombre e collegamento
Anche un'ombra parziale, come quella di un'antenna o di un oblò aperto, riduce la produzione di tutto il pannello. Con più pannelli il collegamento in serie è più sensibile alle ombre, quello in parallelo richiede cavi più grossi; la scelta dipende anche dal REGOLATORE usato.