La parte 220V (AC) dell'IMPIANTO ELETTRICO del camper può essere alimentata da una fonte esterna oppure da un inverter.
È la parte dell'impianto con il rischio elettrico più alto.
Cosa valutare prima di scegliere un componente a 230V
Ingresso dalla rete e protezione della linea
La presa esterna a tenuta determina, con il proprio amperaggio, la potenza massima prelevabile.
A valle servono un interruttore differenziale e una protezione magnetotermica.
Nelle aree di sosta la qualità dell'alimentazione è variabile: i protettori di linea intervengono su sovratensioni e su tensioni troppo basse, condizione che mette in difficoltà soprattutto i compressori di frigoriferi e condizionatori.
Inverter: potenza e forma d'onda
Potenza continuativa e potenza di picco sono due dati distinti: motori e compressori assorbono all'avvio un multiplo del valore nominale.
L'onda sinusoidale pura è necessaria per elettronica sensibile, apparecchi medicali e carichi con motore; l'onda modificata costa meno ma non è adatta a tutto.
Prese interne e separazione delle fonti
Le prese interne vanno collocate lontano da superfici bagnate, con grado di protezione adeguato negli ambienti umidi.
Quando a bordo convivono fonti diverse, non devono mai poter alimentare la stessa linea contemporaneamente: serve una commutazione che escluda l'una quando l'altra è attiva.