La scelta della pompa fra pressostato e immersione vincola la rubinetteria che si potrà installare.
Cosa valutare per scegliere la pompa
Tipo di pompa e rubinetteria abbinata
Le pompe a pressostato mantengono il circuito costantemente in pressione e si avviano da sole quando cala, cioè all'apertura di un rubinetto: richiedono quindi utenze senza microinterruttore e un impianto a tenuta.
Le pompe a immersione lavorano dentro il serbatoio e vengono azionate dal microinterruttore integrato nel rubinetto: senza quel contatto elettrico non si avviano.
I due sistemi non sono intercambiabili senza sostituire anche la rubinetteria: è il primo elemento da verificare su un impianto esistente.
Portata e utenze servite
La portata si esprime in litri al minuto. Un solo lavandino richiede poco, mentre una doccia con doccino standard assorbe sensibilmente di più; se due utenze possono essere aperte insieme la portata va dimensionata sul totale.
Una pompa sovradimensionata rispetto ai raccordi e al boiler installati non offre vantaggi e sollecita inutilmente le giunzioni.
Installazione, rumore e protezione
Le pompe a pressostato vanno fissate con supporti antivibranti e collegate con brevi tratti flessibili, altrimenti la struttura del mobile amplifica il rumore. Un vaso di espansione riduce le accensioni ripetute quando il rubinetto è aperto parzialmente.
Sul lato elettrico servono fusibile dedicato e sezione del cavo adeguata all'assorbimento dichiarato. A monte, un filtro protegge la girante da sabbia e depositi.